FIM EUROPE: intervista con Alessandro Sambuco

 

 

Torino – 11 Ottobre 2016

FIM EUROPE 2017 – Costruire intorno a chi va in moto il miglior ambiente professionale e culturale per la sicurezza e per l’incremento della performance. Questo è il nostro obiettivo. 

 

Abbiamo incontrato Alessandro Sambuco – Segretario Generale FIM Europe – e ci siamo fatti raccontare progetti e obiettivi per il 2017

“FIM Europe lavora seguendo una struttura piramidale, per cui nell’organizzazione sportiva internazionale la base sono le Federazioni Nazionali, che hanno il compito di ricerca, selezione e di primo sviluppo del talento, successivamente a FIM Europe spetta creare le condizioni migliori per far sì che il talento si sviluppi al massimo livello possibile, partendo dal panorama nazionale. E’ un lavoro congiunto, in concerto tra noi e le singole federazioni nazionali.

Stiamo lavorando per creare le condizioni che ci permettano di seguire i piloti a 360°, lavorando sui ragazzi nel migliore dei modi: la nostra intenzione è quella di non lavorare subito su di loro trattandoli da professionisti, questo creerebbe delle pressioni, ma cerchiamo di realizzare attorno a loro tutto quello che può essere disponibile, e assolutamente necessario, per sviluppare al meglio il talento e la performance. E’ importante lavorare sugli aspetti di preparazione fisica, non solo tecnica, supportando i ragazzi nell’ambito della conoscenza culturale e tecnologica, per far sì che siano consapevoli anche tecnicamente del mezzo che utilizzano. E’ fondamentale anche lavorare con le famiglie, sulle famiglie: questo è un passaggio fondamentale, soprattutto quando parliamo di minori è assolutamente indispensabile. Vogliamo evitare il burnout di talenti causato da un eccesso di richiesta di prestazioni da parte delle famiglie, cosa che purtroppo spesso succede. Si cerca di sviluppare la comunicazione tra ragazzi e famiglie, tra Team e ragazzi attraverso le famiglie che sono l’interfaccia principale parlando di minori. Attorno a questa situazione sviluppiamo le altre professionalità: il preparatore atletico, il nutrizionista, il medico sportivo, fisioterapista etc.

A monte di questo abbiamo una iniziativa freschissima, appena presentata all’Università del Foro Italico di Roma: il Corso avanzato in Motorcycling Management, rivolto a nuovi imprenditori che speriamo si buttino nel nostro campo, e che vanno ad affiancare in sinergia le Federazioni nella ricerca e selezione del talento, affiancando i tecnici federali, aumentando la penetrazione capillare nel territorio, aiutando, con una elevata professionalità, le Federazioni nella ricerca del talento.

La nostra intenzione è quella di perfezionare il format di questo corso avanzato per poi esportarlo alle 47 Federazioni europee, in modo da elevare piano piano il livello culturale e uniformare a livello europeo le metodiche di lavoro sui piloti e sulla loro gestione.

In questa prima fase abbiamo scelto di non fare un vero e proprio Master, indirizzando il corso anche a Team manager già in attività, che non sono in possesso di una laurea ma che hanno almeno due anni di lavoro a livello internazionale, e che sentono la necessità di ampliare il loro panorama di competenze.

Quando hai un professionista più capace di fronte a te, hai più possibilità di far emergere e gestire il talento al meglio.

Questi sono i nostri obiettivi da sempre continueranno ad essere il traguardo a cui le nostre iniziative ambiranno nei prossimi anni.

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